La negazione dell’evidenza iniziale

Esiste una sorta di mito, di leggenda, che si annida tra i corridoi degli Agilisti: lo Sprint 0!

Come molti di voi sapranno, lo Sprint 0 (nella Scrum Guide) non esiste, ma è spesso un modo per giustificare la necessità di avere una fase/momento pre-Sprint 1 in cui si valutano gli aspetti cardini di una nuova iniziativa e si dà il benestare definitivo alla stessa.

L’utilizzo di “Sprint 0” è un tentativo di legare a Scrum una serie di attività che SchwaberSutherlandnon hanno codificato direttamente nel loro framework, e la sua istituzione, più o meno formale, è un retaggio delle precedenti wavedell’Agile che tentavano di conformarsi a tutti i costi ad un modello, trovano dei workaround adattativi tutt’altro che chiari e trasparenti, in completa antitesi a quanto proposto dall’agile stessa che parla di trasparenza continuo adattamento.

Generalmente, io preferisco esplicitare lo Sprint 0, anche noto come Lift-off/Kick-off/ecc, identificandolo come Inception della iniziativa, così come suggerito da Disciplined Agile. La cosa fondamentale è che in questa fase (si, ho detto fase J) ci si concentri su tutti quegli aspetti fondamentali e irrinunciabili per “partire con il piede giusto”.

dad inception goals 2019

DAD Inception Goals

Per esperienza diretta, così anche come raccontato da AmblerLines(ma non solo, la letteratura è piena di casi concreti), gli 8 obiettivi riportarti in figura sono fondamentali: bisogna sempre prenderli in considerazione durante l’Inception, anche se, ovviamente, una parte di essi può essere derogata o assorbita perché, di fatto, già risolto. Si pensi ad esempio a “Form Team”: se la nostra organizzazione è basata su team stabili, che magari lavorano insieme da tempo, la questione si può spostare sull’individuare il team più adatto e/o disponibile, piuttosto che sul crearne uno nuovo e preparare il relativo ambiente.

Personalmente, quando affronto una fase di Inception, specialmente se all’inizio dove generalmente è presente solo un’idea di massima dell’iniziativa, utilizzo un mio framework attuativo composta da 4 step(Inception in Action) con cui supporto la room a supporto del progetto focalizzandoci su:

  • Indentificare lo Scope Iniziale, in modo da mettere a fuoco il cuore stesso della nuova iniziativa
  • Sviluppare una Visione Comune, per avere una condivisione dei goal, frutto di un’approfondita discussione e di un confronto trasparente, e produrre un primo draft del Product Backlog
  • Identificare i Rischi, azione troppo spesso sottovalutata in Agile
  • Sviluppo di un Piano iniziale di Release, fondamentale per inquadrare le attività nel contesto del portfolio aziendale

inception in action 1

Inception in Action

Per ognuno degli step è possibile usare una serie di strumenti e tool a supporto, che aiutano la concentrazione dei presenti e supportano la sintesi dei risultati.

inception in action 2

Inception in Action

A questo punto, non vi resta che sperimentare e costruire il vostro framework per una Inception trasparente e di valore.

 

Stay tuned J

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