Author Archives: Gian Maria Ricci

VSTS Month – Evento Online

In occasione del VSTS Month, su cui potete leggere maggiori dettagli in questo post su MSDN, GetLatestVersion ha deciso di partecipare all’iniziativa con un evento online. Dato che GLV non è localizzata in nessuna precisa area geografica italiana, e soprattutto dato il grande numero di eventi community che ci sono negli ultimi anni, abbiamo pensato […]

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Aggiornamento VSTS del 17 giugno

Questa volta l’aggiornamento è stato più rapido del previsto, il 17 giugno abbiamo avuto un altra wave di aggiornamenti su Visual Studio Team Service. Come sempre potete leggere tutti i dettagli nel blog ufficiale, qui vi farò un riassunto delle mie nuove funzionalità preferite.

Innanzitutto se avete un team corposo ed usate GitFlow è possibile che il numero delle branch in Git diventi elevato, per questo nel tab delle branches è ora disponibile una sezione “my branches” dove vedrete le branch che avete creato voi o a cui avete contribuito. In questo modo è immediato distinguere le vostre branch da quelle di altri componenti del team.

Branch picker featuring Mine

Un’altra importante novità è un nuovo header per la form dei Work Item, in particolare è ora presente in molta evidenza il bottone “Save & Close” che sicuramente è quello più utilizzato, dato che molto spesso dopo che si apre un Work Item se lo si modifica si vuole semplicemente chiudere salvando le modifiche effettuate.

Improved work item header

Per tutti coloro che usano le funzionalità di Test ed in particolare le exploratory sessions, è ora finalmente possibile avere una visualizzazione chiara di tutte le exploratory session effettuate sul progetto.

Insights in exploratory testing

Nell’addin di Chrome è ora possibile anche richiedere la registrazione del desktop da includere in un eventuale bug.

Un’altra interessantissima funzionalità è la possibilità di vedere l’andamento dei test per singole branch, questo è molto importante perché cosi si ha la chiara indicazione della qualità delle varie branch

History tab in the result summary page

La funzionalità sicuramente più corposa è però data dalla possibilità di personalizzare il Process Template introducendo stati custom. Questa funzionalità ha un intero post dedicato all’argomento, e costituisce un ulteriore importante passo verso la parità di funzionalità tra VSTS e TFS. Questo permette quindi di avere colonne personalizzabili nella Task Board, grazie alla possibilità di aggiungere stati al Work Item di tipo Task. Non è ancora possibile personalizzare in maniera avanzata le transizioni tra stati (con regole o decidere quali transizioni sono possibili), ma già questa funzionalità rende possibile personalizzare VSTS in modo che si adatti maggiormente alle vostre esigenze.

Per chi sviluppa Java invece è ora possibile effettuare analisi di codice direttamente da un task Maven, senza la necessità di impostare un server Sonar Qube, anche questa funzionalità è abbastanza corposa e descritta in dettaglio in un post dedicato.

Vi invito comunque a leggere il post ufficiale in modo da vedere tutte le novità disponibili.

Gian Maria.

Usare Azure come PAAS e non come IAAS

Si parla tanto di Cloud in questi periodi, e spesso purtroppo l’adozione del Cloud non viene fatto, a mio avviso, nel modo giusto.

Ad esempio, parlando di Azure, se si inizia l’approccio spostando e creando Virtual Machines su Azure il risultato non sempre è piacevole. Se una azienda ha già il suo sistema di virtualizzazione (vmware o Hyper-V) l’avere le VM su Azure non da vantaggi tangibili, soprattutto considerando la banda che abbiamo in Italia.

Se si vuole veramente avvantaggiarsi del Cloud, bisogna approcciare il problema da un punto di vista differente. Per fare un esempio prendo un post scritto dal caro amico Matteo (http://mattvsts.blogspot.it/2016/06/a-simple-vsts-based-pipeline-for-java.html) che spiega come creare una pipeline di Build –> Test –> Release di una app Java in un Azure Web Site.

In questo caso ci stiamo avvantaggiando del cloud in molti punti, e l’esperienza di Matteo è stata molto positiva dal punto di vista dell’operational. Pur non essendo un esperto in java, ma avendo semplicemente un progetto Java con una build di Maven è riuscito in poco tempo a mettere in produzione il prodotto automatizzando tutto il processo.

I vantaggi sono molti

1) Usiamo VSTS, per cui non più sorgenti in casa, abbiamo tutti i tool che servono per la pipeline di sviluppo nel cloud, zero manutenzione
2) Stiamo adottando un approccio DevOps, dove abbiamo automatizzato tutta la pipeline, senza dover mettere nulla in casa.
3) Stiamo rilasciando una applicazione Java standard (un War) per cui non ci stiamo legando a nessuna tecnologia proprietaria che deriva dal Cloud che abbiamo scelto (Azure).
4) Non dobbiamo gestire Tomcat perchè usiamo un approccio PAAS con Azure Web Sites.

Il punto 4 è quello che ci da vantaggio, non dobbiamo installare, manutenere Tomcat, non dobbiamo pensare a creare una infrastruttura di hosting ridondante che ci permetta di essere online 24/7 e soprattutto possiamo modificare le risorse del website a piacimento. Se abbiamo un ecommerce, nel periodo di Natale possiamo semplicemente aumentare le risorse e siamo a posto.

Se al contrario approcciamo il problema installando una VM su Azure dove mettere Tomcat … abbiamo perso in partenza, perchè non stiamo veramente sfruttando il cloud.

Gian Maria.

VSTS release del primo Giugno

Come sempre il team di VSTS ha rilasciato live un nuovo sprint, andato online il primo Giugno e quindi disponibile in tutti gli account in questi giorni (gli update sono attivati a tutti gli account incrementalmente). Come sempre potete leggere online tutti i dettagli in questo post, e qui vi darò un riassunto delle novità […]

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Update VSTS – 6 Maggio

Un altro aggiornato è stato fatto a Visual Studio Team Service il 6 Maggio, come sempre l’aggiornamento non è disponibile a tutti gli account immediatamente, per cui ho deciso di attendere qualche giorno prima di fare il post.

Anche in questo aggiornamento troviamo importanti novità, che il team spesso prende da UserVoice . In questa release finalmente abbiamo la possibilità di personalizzare il Process Template includendo campi booleani che vengono rappresentati come Check-Boxes.

Checkbox control added to a work item

Altre modifiche cosmetiche sono state fatte alle board, in cui è possibile ora scegliere se vedere o meno le annotazioni.

Un’altra interessantissima modifica è la possibilità di personalizzare le tile di tipo Query nelle Dashboard, cambiando i colori di sfondo in maniera condizionale. Ad esempio nella figura sottostante è stato chiesto di visualizzare il background in rosso se il numero di Bug Attivi eccede il valore di 40.

Selecting rules and colors for Query Tiles

Per quanto riguarda il Release Management, è stata introdotta la possibilità di utilizzare un repository Git o TFVC come sorgente di artefatti. In questo modo non è più necessario essere costretti a pubblicare tramite build script o altri artefatti per poterli usare in una definizione di RM.

Sono state introdotte inoltre REST API per interagire con il Release Management, in modo da rendere semplice interagire tramite codice con RM.

Come sempre ci sono altre modifiche minori e potete leggere tutta la lista nel sito ufficiale di Visual Studio.

Gian Maria.

Live update nella Kanban Board in VSTS

Una delle ultime novità per la Kanban Board in VSTS offre la possibilità di abilitare il “live update” per la board, attivabile selezionando una semplice icona a fianco delle impostazioni.

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Figure 1: Icon to enable live update to Kanban Board

Una volta abilitata, la board rifletterà in tempo reale ogni cambiamento dei work item che sono rappresentati nella board stessa. Questo significa che modificando o riordinando o cambiando colonna o in generale modificando qualsiasi proprietà di un Work Item da qualsiasi sorgente (web, Visual Studio, Integratione con Excel, etc), i cambiamenti si rifletteranno immediatamente nella board.

Questa possibilità è interessante in accoppiata con la visione in full screen (l’icona a destra dei settaggi), che permette di visualizzare la board a pieno schermo. Questa funzionalità, assieme al Live Update, permette di mettere un monitor o televisione che mostra sempre in tempo reale la situazione della board.

Questa funzionalità è per ora solamente disponibile per VSTS.

Gian Maria.

Configurare TFS 2013+ con il Team Field

In alcuni articoli passati ho spiegato come configurare TFS o VSTS per utilizzare un solo Team Project, dividendo il lavoro logico con il concetto di Team in TFS. In tutti gli articoli l’approccio utilizzato è stato quello di configurare per i vari Team L’area Path e l’iteration path assegnati, in modo che ogni Work Item appartenesse al backlog di uno o più team in base all’area path o all’iteration Path.

Se avete TFS on-premise, dove potete configurare il process template, potete adottare una soluzione che spesso porta ad una configurazione più chiara, ovvero modificare il Process Template per far aggiungere un campo esplicito che determina l’appartenenza di un Work Item ad uno o più Team. Questo approccio viene chiamato Team Field e la sua configurazione viene descritta direttamente in MSDN.

Il processo da seguire è molto semplice, si crea una GLOBALLIST con la lista dei vari team, si configurano tutti i Work Item che sono visualizzati nelle varie board aggiungendo un campo custom ed infine si configura il processo per utilizzare tale campo invece dell’Area ed Iteration path.

Una volta effettuata questa configurazione, per ogni Team del vostro Team Project si dovranno scegliere i valori di tale campo per cui un Work Item è associato al team. Questo permette quindi di creare anche un Team chiamato Admin che ha associati tutti i valori possibili per tale campo, in modo che questo Team possa vedere tutto nella board.

A questo punto per assegnare un Work Item ad un particolare team si può semplicemente cambiare il valore del Team Field, rendendo il processo di assegnazione sicuramente più esplicito.

Gian Maria.

Aggiornamento di VSTS 13 aprile

Il nuovo aggiornamento di TFS è in deploy, e contiene come sempre molte novità interessanti, come potete leggere dal post originale.

Le novità in questo caso sono molto interessanti, innanzitutto ora i Work Item hanno una icona che vi permetterà di “seguire” il Work Item, ovvero venire notificati ogni qualvolta il Work Item viene modificato.

Follow a work item

Di seguito poi viene una delle funzionalità più richieste di tutti i tempi (dopo il rename del Team Project) ovvero la possibilità di cambiare tipo ad un Work Item.

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Le ragioni per il cambio di tipo sono molteplici, ma la prima è una riorganizzazione e promozione durante il Backlog Grooming. Supponiamo di avere una User Story che si rivela molto grande in fase di analisi, cosi grande da non poter entrare in un singolo sprint. A questo punto deve essere decomposta e la soluzione migliore è quella di, convertirla in epics (feature) e poi andare a decomporla in nuove User Stories.

Chiaramente anche il cambio di tipo è una operazione che viene tracciata.

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Ma le novità non sono finite quì, un’altra delle funzionalità più richieste, ovvero il poter muovere un Work Item tra Team Project è stata finalmente implementata. E’ ora possibile muovere un singolo Work Item, oppure una serie di Work Items in un altro progetto.

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Si può specificare quindi dove andare a mettere i Work Item, ma soprattutto, è possibile anche cambiare tipo.

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Nell’esempio in questione, ho preso tre Product Backlog Items, e li ho spostati in un Team Project basato sul template Agile, per questa ragione ho deciso anche di cambiare il tipo di Work Item in User Story.

A questo punto già abbiamo un bel insieme di novità, ma non è finita qui, è ora possibile personalizzare i work item scegliendo una Pick List, ovvero aggiungendo un campo che può assumere un pre-determinato insieme di valori.

Add a field to a bug

Un’altra interessantissima funzionalità è la possibilità di cliccare su un errore di compilazione di una build ed essere portati direttamente alla riga di codice che la ha causata, direttamente dal vostro browser.

Per finire sono state introdotte anche numerose interessanti funzionalità sul Release Management che potete leggere dal blog ufficiale.

Buon fine settimana a tutti. :)

TFS 2015 Update 2

E’ stato da poco rilasciato l’Update 2 di Team Foundation Server. Come sempre questo aggiornamento, oltre a correggere dei bug, include nuove funzionalità. Questo update in particolare è cosi ricco che vi consiglio di andare a leggere direttamente sul sito tutte le novità introdotte. Queste nuove funzionalità sono spesso già state introdotte in VSTS, e […]

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Nuovo release Pasquale di Visual Studio Team Services

Il 24 Marzo è stato rilasciato il nuovo update di Visual Studio Team Service, e come sempre potete trovare tutte le novità direttamente nel sito di VSTS. Molte delle novità riguardano Git, ed una delle più interessanti è che Git For Windows, nella versione 2.7.4 e successive, installa di base il Windows Credential Helper, cosi […]

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