Author Archives: Gian Maria Ricci

Nuovo sprint in VSO

Sono state messe online le modifiche del nuovo sprint per Visual Studio Online, e questa volta le novità sono veramente interessanti e tante.

Per prima cosa è ora live la nuova infrastruttura di build, di cui avete avuto una preview con TFS 2015 RC. La build è stata completamente riscritta, e le novità sono veramente molte. Avevo già iniziato a parlare della nuova infrastruttura di build in un vecchio post, TFS2015 build vNext, ed ora che la preview è pubblica in VSO seguiranno altri post sull’argomento.

Abbiamo inoltre una nuova funzionalità per fare opt-in nel Portfolio Management, è ora infatti possibile decidere se utilizzare o meno il livello Features, ed è stato anche aggiunto il livello Epics. Nei template sono stati aggiunti nuovi campi per un migliore supporto al metodo di sviluppo SAFe (Scaled Agile Framework).

Choosing portfolio backlog levels

Continuano infine le migliore alla Kanban Board. Con questo sprint potete editare in place, direttamente nella card, ogni campo che avete visualizzato; questo vi permette di gestire in maniera molto più veloce le varie card.

Sono state aggiunte poi le Branch Policies su Git, ovvero la possibilità di assegnare una build alle pull requests. In questo modo ogni qualvolta viene fatta una pull request di una branch, viene verificata la build e se quest’ultima fallisce non viene data la possibilità di fare la merge dalla interfaccia utente. Inoltre è possibile specificare altre regole, come ad esempio un numero minimo di revisori minimo affinché la pull request possa essere accettata. Sempre sul fronte git è ora possibile accedere ai repository direttamente utilizzando oAuth.

Gian Maria

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Limitare la memoria massima di SQL Server in TFS

ho già bloggato in passato sulla necessità di limitare il consumo di memoria di SQL Server nelle installazioni single server di TFS, al fine di evitare che SQL utilizzi tutta la RAM disponibile, rallentando fino talvolta a bloccare le altre parti di TFS (app tier). In questo modo il vostro sistema dovrebbe essere al sicuro da eventuali rallentamenti o blocchi dovuti all’eccessivo consumo di RAM di Sql Server.

Se siete interessati a capire come ottenere il massimo dal vostro TFS, sicuramente questo post è quello che fa per voi.

Vorrei però far notare che in generale, anche in installazioni dove SQL Server è su macchina dedicata, è sempre buona norma limitare il massimo uso di RAM di SQL Server, altrimenti si corre il rischio che SQL lasci senza risorse il sistema operativo ed anche altri servizi accessori.

Se siete interessati all’argomento potete leggere il seguente articolo: How much memory does my Sql Server actually need. In generale, per quanto riguarda TFS, Grant Holliday ci da una formula empirica da utilizzare

Riservare: 1 GB di RAM per il Sistema Operativo, 1 GB per ogni 4 GB di RAM installati nel range 4–16 GB, poi 1 GB per ogni 8 GB RAM installata sopra i 16 GB

Questo significa che se il vostro SQL Server è installato in una macchina con 32 GB di RAM, si deve limitare la memoria usabile da Sql Server ad un valore di 25 GB.

Il limitare la memoria diventa importante soprattutto durante gli aggiornamenti che richiedono cambiamenti di schema ragguardevoli, come ad esempio il passare dal 2013 al 2015.

Ricordate pertanto di monitorare le performance del vostro Data Layer di TFS, in modo da massimizzare le performances ottenibili dal vostro hardware.

Gian Maria.

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Integrazione tra PowerBI e VSO

Durante Build 2015 sono state molte le novità che Microsoft ha annunciato relative alla famiglia di VSALM, prima tra tutte la disponibilità delle versioni RC di Visual Studio e Team Foundation Server.

Tutte le novità verranno piano piano descritte in una serie di post e la prima di cui voglio parlare è l’integrazione tra VSO e Power BI, che andrà a coprire una delle aree scoperte di VSO rispetto ad un TFS On-Premises, la reportistica. Di base è ora possibile utilizzare Visual Studio Online come sorgente dati per Power BI

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Una volta selezionato è sufficiente specificare il proprio account VSO, il Team Project che si vuole collegare (* per tutti i progetti), abilitare l’autenticazione oAuth2 e PowerBi è ora in grado di andare a “recuperare” i dati dal vostro account.

Una volta che i dati sono stati importati è possibile iniziare a creare report utilizzando tutte le potenzialità offerte da PowerBI. Anche se non siete esperti di PowerBI, come me, di base l’integrazione fornisce già una dashboard con una serie di report pre-confezionati da consultare, che sono quindi disponibili senza dover effettuare nessun click o configurazione aggiuntiva.

Appena i dati sono importati, la dashboard inizia a popolarsi con alcuni grafici base.

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In questo caso potete vedere alcune metriche riguardanti il controllo di codice sorgente. Ogni grafico e tile può essere cliccata per entrare a visualizzare il dettaglio.

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In questo caso ad esempio si può vedere il dettaglio relativo ai commit effettuati. Chiaramente è possibile creare qualsiasi tipologia di report si voglia, partendo dai dati importanti per creare il grafico desiderato.

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In questa prima preview i dati sono presenti solamente per il codice ed in futuro verranno aggiunti grafici e metriche riguardanti tutte le altre aree di VSO.

Gian Maria Ricci

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Le novità di Build per VSALM

Sicuramente non saranno completamente esaustive, ma nel blog di Brian Harry potete trovare una serie di link a tutte le novità riguardanti la famiglia VSALM che sono state annunciate a Build.

http://blogs.msdn.com/b/bharry/archive/2015/04/29/visual-studio-and-team-foundation-server-at-build-2015.aspx 

Chiaramente la novità piu succosa è la RC di TFS e VS 2015 Smile, buon download.

Gian Maria.

Rinominare un Team Project in VSO

Una delle funzionalità più richieste è ora disponibile in Visual Studio Online, la possibilità di rinominare un Team Project, vediamo come.

Il primo passo è andare nell’area di amministrazione tramite il link diretto  https://nomedelvostroaccount.visualstudio.com/DefaultCollection/_admin oppure semplicemente premendo il simbolo dell’ingranaggio in alto a destra. a questo punto a lato del Team Project appare la freccia del menù contestuale, da cui potete scegliere il Rename.

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Una volta scelto il rename basta semplicemente specificare il nuovo nome.

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A questo punto è il caso di leggere attentamente il disclaimer, l’operazione di rename project è una operazoine che porta molti cambiamenti.

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L’aspetto più noioso è che, se utilizzate i workspace locali con TFVC, se non avete Update5RC o VS 2015RC o superiori, siete costretti a ricreare il workspace. Questo significa che se avete modifiche pendenti, dovete fare shelve, cancellare il vecchio workspace, rifarlo e rifare unshelve. Se usate git è tutto molto più semplice, perché basta cambiare il remote ed il gioco è fatto. Se vi scordate comunque il messaggio di errore che ricevete è particolarmente chiaro

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Trovate comunque nel link http://vsalmdocs.azurewebsites.net/Library/vs/alm/admin/project-rename tutte le informazioni necessarie per svolgere queste operazioni in dettaglio, per cui non è il caso di preoccuparsi troppo. Una volta premuto il bottone Rename Project, il sistema inizia le operazioni, al termine delle quali, il vostro progetto è rinominato.

Tra le cose interessanti vi è il redirect automatico, ovvero se qualche membro del team ha memorizzato qualche url come

https://gianmariaricci.visualstudio.com/DefaultCollection/Experiments/_versionControl#path=%24%2FExperiments%2Ftrunk%2FElasticsearch%2FMusicDb&_a=contents

Andandola a mettere nel vostro browser preferito potrete notare che è ancora valida, sebbene parte della url contenga il vecchio nome del Team Project. Chiaramente se andrete a creare un nuovo Team Project con il nome del vecchio, il redirect non funzionerà più, dato che in quel caso vi starete riferendo al nuovo Team Project.

Kudo al Team di VSO per avere finalmente soddisfatto una delle richieste più votate di tutti i tempi.

Gian Maria.

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Team Project Rename in VSO

Con l’update di Aprile 24, in VSO è ora disponibile il Rename per il Team Project, potete leggere tutti i dettagli in questo post. Questa funzionalità è stata per lungo tempo la piu votata di User Voice, penso quindi che questo update faccia felici molte persone.

Gian Maria.

Ancora novità nella Kanban Board di VSO/TFS

Nei precedenti post abbiamo parlato delle novità che sono state introdotte nella Kanban Board di VSO:

Kanban Split Column

Novità di VSO Sprint 79

Definition of Done

Nell’ultimo deploy del 10 Aprile troviamo ancora ulteriori novità. In alto a Destra, potrete trovare un nuovo link, chiamato Settings, che vi permetterà di personalizzare le colonne (opzione già esistente) e le card (la nuova opzione introdotta con questo deploy).

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La personalizzazione delle Cards permette di scegliere quali campi del Work Item saranno visibili nelle card della board. Ecco qui il pannello delle opzioni.

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Come potete vedere, finalmente si ha la possibilità di mostrare l’ID del work item in alto a sinistra nella card. Si può poi scegliere se visualizzare avatar e FullName o solo l’avatar o solamente il nome per la persona a cui è assegnata la card. Infine si può scegliere se mostrare l’Effort e i Tag.

La possibilità di visualizzare i Tag è particolarmente importante, soprattutto in VSO, che ammanca ancora della funzionalità di personalizzazione dei Work Item. In Kanban infatti, non si tende a fare stime esatte dell’effort per ogni card, ma spesso basta il T-Shirt sizing: Small, Medium, Large, eXtra Large. Si può pertanto utilizzare i tag per categorizzare le proprie Card, ed avere una migliore visualizzazione:

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In questo caso è immediatamente visibile la “dimensione” della card, in maniera molto chiara ed esplicita. Ricordo inoltre, che negli sprint precedenti è stata data la possibilità di fare editing in place del titolo della card, basta cliccare nella icona della matitina in alto a destra.

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Sebbene questa serie di post sia focalizzata sulla Kanban Board, le personalizzazioni di cui vi ho parlato sono presenti anche per la TaskBoard. Ora anche per chi usa SCRUM e vuole scomporre lo Sprint Backlog in Task, è possibile decidere quali informazioni visualizzare nelle card.

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In questo caso potete personalizzare l’aspetto dei Product Backlog Item e dei task separatamente. La possibilità di creare elementi direttamente nella board rende molto semplice e veloce creare la propria task board, partendo dai PBI dello sprint corrente.

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Gian Maria.

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Definition of Done nella Kanban Board di VSO

Negli ultimi aggiornamenti di VSO abbiamo potuto notare alcune importanti migliorie nella Kanban Board, che onestamente era stata un po’ trascurata negli ultimi tempi.

Kanban Split Column

Novità di VSO Sprint 79

Nel secondo post avevo promesso di approfondire il concetto di Definition Of Done in Kanban, perché è di fondamentale importanza per gestire al meglio il processo. Per prima cosa, fin dagli albori del template SCRUM, in TFS/VSO si può trovare il campo Acceptance Criteria per i Product Backlog Item e le Feature.

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Dal punto di vista prettamente agile, l’acceptance criteria rappresenta l’insieme dei criteri da soddisfare affinché la singola Card/PBI sia considerata completa a tutti gli effetti quindi, essa rappresenta la Definition of Done della singola card/PBI. Il problema è come declinare questa informazione dal punto di vista di una Kanban Board.

Sicuramente tutti i criteri che si trovano nella card/PBI debbono essere necessariamente soddisfatti prima che la card finisca nell’ultima colonna. Questa condizione è sicuramente intuitiva, ma visto che non vorremmo lasciare nulla al caso, possiamo utilizzare la nuova funzionalità di supporto alla Definition Of Done nella Kanban Board di VSO per rendere questa politica esplicita.

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Come si può vedere, ogni colonna, tranne la prima e l’ultima, hanno la possibilità di editare la Definition Of Done. In realtà la posizione logica migliore per questa informazione sarebbe tra due colonne, in modo da rappresentare la barriera che determina le condizioni affinché una card possa essere mossa alla colonna successiva. In questo caso invece, essendo la DoD sulla singola colonna, essa rappresenta le condizioni da soddisfare affinché una card in quella colonna possa essere considerata come Done e quindi promuovibile alla colonna successiva.

Andando ad editare la Definition of Done della colonna Testing, possiamo esplicitare la condizione precedente, ovvero che per essere considerata DONE una card deve avere tutti gli Acceptance Criteria soddisfatti.

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Ora sulla colonna si può una nuova icona con un piccolo punto esclamativo. Cliccandoci sopra si può vedere le DoD di quella specifica colonna.

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Di base quindi l’acceptance criteria rappresenta la DoD della singola card, ma in Kanban esiste una DoD per ogni colonna, che vale comunque per tutte le card indipendentemente dalla acceptance criteria.

Questa funzionalità è molto utile per esplicitare in maniera chiara il livello di qualità che ci si attende prima di considerare completa una card. Nulla infatti rallenta il flusso come il dover riportare una card allo stato precedente perché si è dimenticati qualcosa. Un esempio tipico potrebbe essere quello di avere il codice pronto per andare in produzione, ma accorgerci che lo schema del nostro DB SQL è cambiato e gli sviluppatori hanno dimenticato di creare gli script di migrazione. In questo caso è evidente che è necessario aggiungere una condizione nella DoD della colonna Developing.

Per chi usa la Kanban Board su VSO, non dimenticate quindi di esplicitare tutte le condizioni di transizione, ricordate infatti che uno dei principi di Kanban è: Make Process Policies Explicit e la Definition Of Done è sicuramente una delle Policy più importanti dei processi agili.

Gian Maria.

Introduzione a Kanban su MVA ora online

Per chi fosse interessato è oggi online il corso su Microsoft Virtual Academy sul metodo Kanban, fatto da me dal caro amico Felice.

Trovate tutto qui.

http://www.microsoftvirtualacademy.com/training-courses/introduzione-a-kanban

Buona visione Smile.

Dove finisce la Kanban Board ed inizia il Feedback

,Nel precedente post ho continuato la dissertazione sul massimizzare il flusso, ed ho spiegato come sia fondamentale estendere la Kanban Board a più stadi del processo possibili. Lo scopo finale è visualizzare tutti i passi che portano *dall’idea ai guadagno*. In un sistema software quindi dovremmo avere come ultima colonna un qualche cosa simile a: […]

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